Partecipazioni matrimonio e inviti: guida completa

Partecipazione matrimonio Anna Ligonzo

Per un matrimonio di stile bisogna iniziare dalla ricerca del dettaglio nelle partecipazioni matrimonio e negli inviti matrimonio. Partecipazioni ed inviti non sono da sottovalutare e devono rendere chiaro fin da subito lo stile del matrimonio, oltre che rispettare le regole del galateo nuziale.

In questa guida completa ti spiegherò in dettaglio tutte le informazioni principali sulle partecipazioni e sugli inviti di matrimonio e ti darò alcuni consigli per non commettere gli errori più comuni.

Cosa sono le partecipazioni matrimonio?

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è cosa sono le partecipazioni di matrimonio. La partecipazione ha la funzione di informare del matrimonio e di invitare chi la riceve a partecipare alla cerimonia.

Le partecipazioni dovranno essere invitate a tutti quelli che desideri mettere al corrente del tuo matrimonio, anche a chi non prenderà parte al ricevimento che seguirà la cerimonia. Qui entra in gioco la differenza con l’invito, che ti spiegherò nella prossima sezione.

Video partecipazioni di matrimonio

Le video partecipazioni si sono molto diffuse negli ultimi anni, a tal punto da essere considerate da alcuni un nuovo trend. Consistono in pratica nel realizzare un video personalizzato, da inviare agli invitati tramite posta tradizionale su un supporto elettronico.

Se scegli di optare per le video partecipazioni, puoi occuparti tu, insieme al tuo partner, della realizzazione del video, oppure puoi affidarti a dei professionisti del settore, specializzati nella creazione di video per il matrimonio ed anche di video partecipazioni di nozze.

Differenza tra invito e partecipazione matrimonio

La differenza tra invito e partecipazione matrimonio è fondamentale da conoscere, per non commettere spiacevoli errori e per non mettere in imbarazzo coloro che riceveranno partecipazioni ed inviti. Ti ho spiegato cos’è la partecipazione e qual è la sua funzione, ti parlerò ora degli inviti di nozze.

Gli inviti di matrimonio hanno la funzione di invitare chi li riceve a partecipare al ricevimento che si terrà dopo la cerimonia. Potrai scegliere quindi di inviare solo la partecipazione di nozze a chi desideri partecipi solo alla cerimonia ed anche l’invito a chi desideri venga al ricevimento organizzato al termine di questa.

Un errore frequente che viene commesso è fare due versioni di partecipazioni: una solo per la cerimonia ed una che contiene anche l’invito al ricevimento. Questo è un errore da evitare, perché le regole affermano che partecipazioni e inviti devono essere separati. Le persone desiderate sia alla cerimonia che al ricevimento dovranno dunque ricevere sia la partecipazione che l’invito di nozze.

Galateo partecipazioni di matrimonio

Nella realizzazione delle partecipazioni del tuo matrimonio dovrai tenere a mente le regole del galateo partecipazioni di matrimonio. Ricorda che le partecipazioni saranno il biglietto di presentazione del tuo matrimonio e che per questo non dovrai sottovalutarle.

Le regole da rispettare sono tante e per scoprirle tutte ti rimando alla mia guida sul galateo partecipazioni matrimonio. Riprendo qui le regole fondamentali, concentrandomi in particolare sulle tempistiche da rispettare.

Le partecipazioni matrimonio, nel rispetto del galateo nuziale, devono essere spedite almeno due mesi prima, che diventano almeno quattro mesi nel caso di invitati che risiedono all’estero. Le partecipazioni devono essere spedite e non consegnate a mano. Questa regola dovrebbe essere violata solo nel caso in cui un parente anziano avesse piacere a ricevere l’invito di persona.

Un’altra regola fondamentale da ricordare è che all’interno della partecipazione di matrimonio può essere messo l’invito di nozze, ma non si mette la lista di nozze. Dovranno essere gli invitati ad informarsi, per via telefonica, del negozio in cui è stata realizzata la lista di nozze. L’unica eccezione si ha se hai deciso di devolvere i regali in beneficenza: puoi inserire all’interno della partecipazione un biglietto con i dati dell’associazione a cui avresti piacere che gli ospiti facessero una donazione.

Come deve essere l’ordine dei nomi nelle partecipazioni?

Partecipazioni matrimonio Anna Ligonzo

Una domanda frequente è come deve essere l’ordine dei nomi quando si preparano le partecipazioni di matrimonio. Ci sono delle regole da rispettare, che garantiscono la corretta realizzazione di partecipazioni ed inviti, secondo i dettami del galateo del matrimonio, anche se negli ultimi anni sempre più spesso queste regole sono prese meno in considerazione.

Annuncio formale

Per un annuncio formale del matrimonio, il galateo nuziale descrive in dettaglio qual è l’ordine dei nomi nelle partecipazioni:

  • In alto a destra, sulla stessa riga, si collocano i nomi dei genitori dello sposo.
  • In alto a sinistra, sulla stessa riga, si collocano i nomi dei genitori della sposa.
  • Le madri dei futuri sposi compaiono con il cognome del marito, a cui fa seguito il loro cognome da nubile.
  • In caso di genitori divorziati, i nomi vanno scritti su due righe differenti. La madre compare solo con il cognome da nubile. Eventuali nuovi coniugi, sia delle madri che dei padri divorziati, non devono comparire sulle partecipazioni.

Queste sono le regole per un annuncio formale, con il quale si intende che siano i genitori – sia dello sposo che della sposa – ad informare del matrimonio. L’annuncio formale viene ancora utilizzato ed è da scegliere se desideri un matrimonio che rispetti appieno il galateo nuziale.

Annuncio informale

In alternativa, puoi anche optare per un annuncio informale. In questo caso non ci sono regole precise da rispettare per quanto riguarda l’ordine dei nomi. Sulle partecipazioni non ci sono i nomi dei genitori, ma sono i nomi dei due futuri sposi a ricoprire il ruolo principale.

Se preferisci un annuncio informale, puoi rendere le partecipazioni matrimonio originali scrivendo delle frasi originali o delle frasi divertenti matrimonio, per annunciare in maniera diversa il tuo matrimonio e per invitare i tuoi ospiti con creatività.

Cosa scrivere sugli inviti di matrimonio

Prima di spiegarti cosa scrivere sugli inviti di matrimonio, ti ricordo la loro funzione: l’invito di matrimonio serve per invitare a partecipare al ricevimento che si terrà dopo la cerimonia, per questo differisce dalla partecipazione.

Ti ricordo anche che l’invito al ricevimento non deve essere scritto sulla partecipazione, ma all’interno della busta della partecipazione deve essere presente un secondo cartoncino – di solito ha delle dimensioni minori rispetto a quello della partecipazione – che costituisce l’invito.

Sugli inviti di matrimonio devono essere scritti di nuovo i nomi degli sposi, questa volta senza cognome. Di solito si riporta in alto a sinistra il nome dello sposo, mentre in alto a destra il nome della sposa. Si sceglie poi una frase per introdurre l’invito, la quale è seguita da tutti i dettagli per raggiungere il ricevimento.

Sull’invito non deve mancare poi un recapito telefonico (talvolta affiancato anche da una mail) che potrà essere utilizzato dagli invitati per confermare o meno la loro presenza al ricevimento. Per concludere l’invito si può sfruttare la formula RSVP, acronimo che sta per Répondez, s’il vous plaît.

Partecipazioni nozze senza invito

Puoi usare le partecipazioni nozze senza invito per annunciare il tuo matrimonio e per invitare alla cerimonia, senza dare al contempo l’invito al ricevimento. Il ricevimento dopo la cerimonia viene di solito riservato ad una più o meno ristretta cerchia di persone intime, tra cui parenti ed amici.

Per le partecipazioni senza invito ti basterà consegnare la busta contenente solo il cartoncino della partecipazione, senza inserire il cartoncino dell’invito. Le partecipazioni di matrimonio senza invito sono comuni, perché non è possibile – per ragioni diverse, che vanno dal budget a disposizione alla capienza della location – invitare tutti anche al ricevimento.

Anna F. Ligonzo